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Descrizione dipendente

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Chiarimento per la lettura.
Espletano attività professionali.
Ovvero il soggetto che esercita un attività professionale in qualsiasi forma fiscale, contributiva, continuativa o occasionale… per la quale sia necessaria l’iscrizione all’albo.

 

QUINDI

 

DIPENDENTE PRIVATO.

Il Dipendente Privato CON OBBLIGO della formazione continua ORDINARIA sarà:
Il dipendente privato che espleta per il loro datore di lavoro e/o terzi un’attività professionale per la quale sia necessaria l’iscrizione all’Albo, anche senza posizione fiscale autonoma.

Il dipendente privato che esercita anche attività professionale autonoma per la quale sia necessaria l’iscrizione all’albo.

Il Dipendente Privato CON OBBLIGO della formazione continua RIDOTTA sarà:
Il dipendente privato che non espleta in nessuna forma precedentemente descritta attività professionali per le quali serve l’iscrizione all’albo.

 

 

DIPENDENTE PUBBLICO.

Il Dipendente Pubblico CON OBBLIGO della formazione continua ORDINARIA sarà:
Il dipendente pubblico che esercita anche attività professionale autonoma per la quale sia necessaria l’iscrizione all’albo.

Il Dipendente Pubblico CON OBBLIGO della formazione continua ORDINARIA sarà:
Il dipendente pubblico che non espleta attività professionali per le quali serve l’iscrizione all’albo.
(I dipendenti degli uffici tecnici della pubblica amministrazione che redigono progetti interni alla stessa, sono esclusi ai sensi dell’art. 90 D.lgs. 163/06(***) ).

 

Avvertenza Importante: Formazione Ridotta
Si fa presente che il regolamento è in revisione da parte del CNPI. La revisione dovrebbe prevedere l’esclusione dei soggetti che non esercitano o che esercitano una attività per la quale non necessita l’iscrizione all’albo (vedi tabella B allegata). Tuttavia non essendo ancora emanato il nuovo regolamento consigliamo a chi dovrebbe fare la formazione ridotta di attendere nostre nuove disposizioni, iscrivendosi al registro della formazione continua per qualificarsi e per il momento senza sostenere la formazione, se non volontariamente, considerando che la prima verifica dei crediti è per il 2019. Pertanto ancorché per disposizioni regolamentari dovesse sorgere l’obbligo, resta tutto il tempo per conseguirli (40 CFP entro il 2019), crediti che comunque possono essere recuperati in autocertificazione di corsi o formazione in servizio(*) svolte presso il proprio datore di lavoro o per attività di formazione indiretta(*).

 

(*)Formazione in servizio (solo per i dipendenti): momento o percorso di aggiornamento e/o formazione realizzato dal professionista che opera alle dipendenze o comunque in costante e continuo rapporto di collaborazione con enti ed istituti pubblici o privati, a seguito di obbligo contrattuale o di esplicita richiesta da parte del datore di lavoro o del committente. Rientra altresì in tale ambito la formazione non obbligatoria ma comunque volontariamente espletata dal professionista.

(**)Formazione indiretta (solo per i liberi professionisti): attività e azioni che contemplano necessariamente l’ottenimento di conoscenze e saperi che possono essere acquisite autonomamente.

(***) Cfr. art. 90 comma 4 del Decreto Legislativo 120 Aprile 2006, n163 e s.m.i.: l’articolo definisce che possono essere redatti i progetti per l’amministrazione pubblica da dipendenti abilitati all’esercizio della libera professione ma non necessariamente iscritti all’albo.

 

 

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